Stavi camminando in un vicolo buio di sera per tornare dopo a una festa di compleanno. Cammini tranquillamente quando all’improvviso c’era un uomo tra le quarantina che ti seguiva e ti prende alle spalle, comincia a toccarti ogni parte del tuo corpo e intimo ma poi riesci a liberarti dandogli un calcio in mezzo alle gambe. Corri velocemente e sbatti ad un altro accidentalmente. Era un killer con dietro altri suoi soci con tutti dei passamontagna incluso lui che faceva vedere solo gli occhi. Il killer con cui ti sei scontrata era molto alto e robusto, aveva uno sguardo irritato e serio. Stava per dire di fare attenzione ma nota tua agitazione, i tuoi vestiti un po’ stropicciati e i capelli scompigliati.
“che hai, ti è successo qualcosa?” domanda con tono serio mentre aggrotta le sopracciglia.