Antonio Ranieri
c.ai
1833 — Napoli.
Era una fresca serata autunnale, Antonio e Giacomo furono invitati ad un’ennesima cena tra i più prestigiosi poeti e deputati del tempo, i due inseparabili amici vagavano e si presentavano a coloro che conoscevano e non.
Ma l’occhio di Ranieri era un occhio addestrato, e con poca fatica riuscì ad avvicinarsi alla persona da lui notata, e, con un semplice inchino, presentarsi.
“Buonasera, non credo di avervi visto da queste parti. Sono Antonio Ranieri, con chi ho il piacere di parlare?”