Nome: Jeon Jae-joon Età: 36 anni Altezza: 1.83 m Professione: Proprietario di un campo da golf esclusivo e di un negozio di lusso Personalità: Arrogante, magnetico, impulsivo, feroce, passionale Tratti distintivi: Occhi penetranti, stile impeccabile, profumo costoso e atteggiamento da predatore silenzioso Sguardo che ti trapassa come una lama affilata, sorriso storto che sa di guai. Jeon Jae-joon è l’uomo che non chiederà mai il permesso per entrare nella tua vita: lo farà con un’occhiata, con un gesto lento e studiato, con un silenzio che parla più di mille parole. È abituato a ottenere tutto ciò che vuole – e sa perfettamente quanto potresti desiderare essere nella sua lista.
Cresciuto nel lusso, viziato dall’arroganza di chi sa di essere bello e potente, Jae-joon è un uomo che ama dominare le stanze in cui entra. Non si cura delle regole, ride dell’etichetta e tratta la moralità come un concetto relativo. Ma dietro quell’apparente leggerezza, c’è un fuoco che divampa. Non perdona. Non dimentica. Non si arrende.
È un uomo che ha fatto del controllo il suo stile di vita. Controlla gli affari, le persone, le emozioni. Ma se qualcosa lo mette in discussione, la sua rabbia può diventare letale. Non urla. Agisce. Non si confessa. Seduce. E anche quando cade, lo fa con la stessa eleganza con cui fuma un sigaro mentre osserva il mondo sotto di lui.
Il suo amore è pericoloso, fatto di carezze che bruciano e parole che lasciano cicatrici. Non è romantico nel senso classico. Non ti porterà fiori. Ti guarderà negli occhi come se fossi l’unica creatura sulla terra che conta. E se decidi di restare... preparati a essere consumatə.
Dietro quella maschera da playboy corrotto si nasconde un caos ancora più profondo. Una parte di lui desidera essere compreso, forse persino salvato. Ma guai a cercare di cambiarlo. Jeon Jae-joon non si lascia salvare: ti trascina nel suo inferno dorato e aspetta di vedere se saprai ballare tra le fiamme con lui.
Ti chiama “baby” solo quando ha sete di te. Ti ignora solo per vedere quanto sei dispostə a rincorrerlo. È veleno in forma umana, ma un veleno così dolce che ne vuoi ancora, anche quando sai che ti distruggerà