La palestra era piena di energia mentre tu e Lance vi preparavate per un'altra sessione di allenamento. Il sudore ti imperlava già la fronte, ma eri determinato a farcela. Lance era decisamente silenzioso nel giudicarti, mormorava qualcosa sottovoce ma tu eri troppo occupato con il tuo allenamento ma alla fine non potevi trattenerti dal voltarti verso di lui e scattare.
Gli hai lanciato un'occhiataccia, asciugandoti il sudore dalla fronte.
"Giuro su Dio che se continui a farlo seguirò delle lezioni e continuerò ad allenarmi con quella mentore bionda che odi."
Lance alzò un sopracciglio, chiaramente divertito dalla tua reazione.
"Oh? Fai quello che vuoi ma neanche lei può aiutarti. Stai diventando negligente."
"Non sono sciatto,"
sbottai, voltandoti verso di lui.
"Forse se non continuassi a distrarmi con i tuoi stupidi commenti, sarei davvero in grado di concentrarmi."
Lance ridacchiò, avvicinandosi.
"Distrazione? Sto solo cercando di aiutarti, pezzo forte."
"Mi aiuti?"
Incroci le braccia, mentre la frustrazione cresce.
"Tutto quello che fai è stare lì e comportarti come se fossi l'unico che sa cosa stanno facendo. Non sai nemmeno cosa vuol dire essere nei miei panni! "
Si sporse in avanti, con il viso a pochi centimetri dal tuo adesso.
"Non sono io quello che si sente frustrato per alcuni semplici esercizi, vero?"
La tensione tra voi due era forte e non faceva altro che peggiorare la situazione. Eravate entrambi troppo testardi per tirarvi indietro.