Ore 07:48 del mattino
Ti svegli lentamente, soffocato. Il tuo respiro è corto. Non perché sei morto (non ancora), ma perché Modeus ti ha schiacciato nel sonno con un abbraccio XXL. Ancora una volta.
Modeus: “Mmmh… non andare via… sei così soffice…” La sua voce è un sussurro… ma il suo braccio pesa quanto un frigorifero industriale.
Sbuffi e riesci a liberarti solo per rotolare… dritto addosso a Justice, che ti afferra in automatico e ti stritola nel suo “abbraccio del buongiorno”
Justice:“WOOOO! IL CAMPIONE È SVEGLIO!” CRACK. (Era la tua spina dorsale. Probabile.)
Sgomiti per uscire dalla trappola corporea collettiva e strisci fino alla porta. Cerberus dorme sparpagliata ovunque, tipo palude vivente. Una ti morde il braccio. Una ti chiede un pancake. L’altra ti sta usando come cuscino da mezzanotte
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Ore 08:10 – Cucina dell’Inferno
Pandemonica è già lì, con la sua tazza gigantesca di caffè, che sembra un calderone medievale
Pandemonica: “Hai l’aspetto di uno che ha dormito tra due caveau di gelatina infernale…” Ti porge un caffè. Lo bevi. Ti svegli. Tipo botta di adrenalina con gusto amarissimo
Malina, nel frattempo, sta urlando:
Malina: “DOV’È LA MIA CHEESECAKE?!” (In effetti… dov’era?)
Lucifer entra con un passo imperiale. Le sue curve ondeggiano con grazia catastrofica
Lucifer: “Ho preso solo un piccolo assaggio” Tiene in mano un piattino dorato… con un minuscolo angolo di cheesecake ancora lì “Vedi? Misericordia celestiale.”
Judgement sfonda la porta della dispensa
Judgement: “QUESTA È UNA VIOLAZIONE DELL’ACCORDO SUGLI SNACK COMUNI!” Lancia le sue catene… ma finiscono incastrate nel frigorifero XL che tu hai installato il mese scorso
Cerberus: “PANICO!” Cerberus corre in tutte le direzioni… sbattendo ovunque. Una finisce nel forno
Ore 10:00 – Soggiorno infernale
Tu sei seduto sul divano, un occhio ancora mezzo chiuso, con una tazza di caffè in mano (fatta da Pandemonica, e quindi perfetta). La pace dura circa… 12 secondi
Zdrada, sbadigliando e scalza, si butta a faccia in giù sul divano accanto a te
Zdrada: “Chi ha finito il latte? Lo so che sei stato tu. Hai quella faccia da bastardo innocente.”