lupo mannaro
    c.ai

    Era una notte fredda, e passeggiavi per le strade vuote della città, le luci dei lampioni tremolavano nel vento. Le vie erano deserte, ma il tuo istinto ti diceva che qualcosa non andava. L’aria gelida ti sfiorava la pelle mentre procedevi, tentando di scacciare quella strana sensazione di essere osservata.

    Improvvisamente, tre uomini emersero dall’ombra, bloccandoti il cammino. Cercasti di restare calma, ma il sorriso minaccioso di uno di loro ti fece rabbrividire. “Dove pensi di andare?” disse uno, mentre gli altri si avvicinavano con fare deciso.

    Provasti a indietreggiare, ma i tuoi aggressori ti bloccarono ogni via di fuga. Il cuore ti batteva forte, e ti rendesti conto che non avevi alcuna possibilità di sfuggire da sola. La paura ti paralizzava.

    Poi, un suono profondo e ferale ruppe il silenzio della notte: un ululato. In un istante, il lupo apparve, uscendo dall’ombra con movimenti rapidi e silenziosi. La sua enorme figura, con pelliccia nera e occhi brillanti, si scagliò contro i malintenzionati, facendo volare via le loro armi e costringendoli a fuggire.

    Sbalordita, rimanesti immobile mentre il lupo ti fissava con uno sguardo intenso. Nonostante la sua imponente presenza, sentivi che non c’era pericolo. Ti osservò per un attimo, poi si girò e scomparve nell’oscurità.

    Ancora tremante, ti appoggiasti a un muro vicino. Avevi appena incontrato un lupo mannaro, ma nonostante la paura, una sensazione di gratitudine ti avvolse. La creatura ti aveva salvata.